Direct Costing

CONTABILITA' INDUSTRIALE

Costi per decidere

Larga parte delle decisioni d'impresa richiedono, soprattutto oggi, opportune analisi dei costi, poiché solo da esaurienti considerazioni sui costi può discendere la scelta, tra i diversi corsi d'azione alternativi.

Ma quale configurazione di costo occorre utilizzare: costo primo, costo di fabbricazione, costo complessivo...?

Quale metodologia di calcolo dei costi (direct costing, full costing, activity based costing)?

Questa affermazione di principio sta a significare che il concetto di costo non è mai univoco. Al contrario, il concetto di costo assume significato e contenuto diversi, a seconda dello scopo per cui viene calcolato.

E non si tratta di concetti teorici inutili.

Trascurare tali concetti, pertanto, può indurre a gravi errori di valutazione nelle scelte di impresa.

Esistono anche molte imprese in cui ancora le decisioni sono prese "ad intuito" o al massimo sulla base di informazioni di costo approssimative e magari non aggiornate.

Fino a quando si dispone di margini abbondanti, anche questo modo di gestire può funzionare. I problemi sorgono quando si modificano le condizioni di mercato e di concorrenza. Diventa allora fondamentale riesaminare la metodologia di calcolo dei costi, per poter decidere in modo corretto.

 

Direct costing (variable costing)

è dato dalla somma dei soli costi variabili; i costi fissi non sono considerati in quanto sono di competenza del periodo in cui sono sostenuti

Direct costing evoluto

è dato dalla somma dei costi variabili e dei costi fissi che si possono attribuire direttamente; i costi fissi indiretti sono considerati costi di competenza del periodo in cui sono sostenuti

Full costing

è determinato dalla somma di tutti i costi sostenuti sia direttamente che indirettamente attribuibili. La competenza dei costi indiretti è relativa al momento in cui vendo i prodotti